prev next
Home Gruppi da camera Latitude 41

Trio Latitude 41

latitude-41-2014


Livia Sohn, violino
Luigi Piovano, violoncello
Bernadene Blaha, pianoforte


La violinista Livia Sohn, il violoncellista Luigi Piovano e la pianista Bernadene Blaha si sono uniti per formare il trio Latitude 41 nell’estate del 2009 come risultato di precedenti collaborazioni musicali e della loro passione in comune per la musica da camera.

Fin dalla sua formazione Latitude 41 ha tenuto concerti in ambiti prestigiosi come il Newport Music Festival, la Carnegie Hall di New York, la L’Ermitage Foundation di Los Angeles e i “Sundays Live” al Los Angeles County Museum of Art, trasmessi dal vivo via internet e via radio. Anche in Italia il trio Latitude 41 ha suonato per importanti stagioni, come l’Accademia Filarmonica Romana e il Palazzetto Bru Zane a Venezia.

Nel 2011 l’etichetta francese Eloquentia ha pubblicato il primo CD di Latitude 41 con il Trio op. 100 e il Notturno D. 897 di Schubert.

Nel 2015 è uscito un nuovo CD con i due Trii di Saint-Saëns, sempre per Eloquentia.

L’ensemble deve il suo nome alla latitudine della sua prima esibizione, avvenuta a Rhode Island, che è a latitudine 41° N, proprio come Roma, la città in cui vive Luigi Piovano.

Livia Sohn è attiva sulla scena internazionale come solista con orchestra, in recital e come ospite nei festival in Europa, America del Nord e del Sud, Asia, Africa e Nuova Zelanda. Nella passata stagione ha eseguito un ampio ventaglio di Concerti con orchestra – da Paganini e Bruch a Britten e Rorem – in America del Nord, Cina e Italia. Fra i momenti di punta della stagione in corso i Concerti di Dvorak e Barber a Los Angeles e a Budapest e i recitals a Tokyo e a New York. Nel 2007 è stata la prima interprete di un Concerto intitolato “Jiyeh”, scritto per lei dal compositore israelo-americano Jonathan Berger, che nel 2011 è stato pubblicato in CD insieme al Concerto di Britten. Livia ha suonato per la prima volta in pubblico a otto anni e a dodici, nel 1989, ha vinto il primo premio al Concorso internazionale “Yehudi Menuhin”. Ha frequentato la Juilliard Pre-College Division dall’età di sette anni, quando ha iniziato i suoi studi con Dorothy DeLay e Hyo Kang, sotto la cui guida ha poi proseguito alla Juilliard School, dove ha studiato anche musica da camera con il leggendario Felix Galamir. Suona un G.B. Guadagnini del 1770 e un Samuel Zygmuntowicz del 2006. Insegna dal 2005 presso il Dipartimento di Musica della Stanford University, in California.

Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Luigi Piovano gode di un’ammirazione crescente in campo internazionale sia come violoncellista sia come direttore. La sua prima grande affermazione è stata la partecipazione al “Pollini Project” che lo ha portato a debuttare con successo al Festival di Salisburgo e poi ad esibirsi a Tokyo, alla Carnegie Hall di New York e a Roma. Ha suonato come solista con direttori come Boreyko, Chung, Menuhin e Pletnev, fra gli altri, e in concerti da camera con artisti come Bilson, Chung, Sawallisch, Sitkovetsky, Kavakos e Antonio Pappano, con il quale suona regolarmente in duo dal 2007. Dopo essersi diplomato a diciassette anni sotto la guida di Radu Aldulescu, ha proseguito gli studi presso l’Accademia Internazionale Menuhin in Svizzera e il Conservatorio Europeo di Parigi. Suona un Alessandro Gagliano del 1710.


La «brillante padronanza della tastiera» di Bernadene Blaha viene puntualmente sottolineata nelle sue esibizioni in recital, cameristiche e con orchestra in ogni parte del mondo: America del Nord, Europa, Asia, Messico. Fra le affermazioni della passata stagione i suoi debutti in Australia e al Concertgebouw di Amsterdam e l’invito a far parte della giuria del prestigioso concorso pianistico internazionale Gina Bachauer di Salt Lake City. Apprezzatissima nella musica da camera è ospite abituale di prestigiosi festivals internazionali come il Newport Music Festival, il Tucson Chamber Music Festival, il La Jolla Summerfest, il Festival of the Sound, il Bard Festival, il Banff Festival of the Arts, il Round Top International Festival e il Festival de San Miguel de Allende, in Messico. Attualmente risiede a Los Angeles e dal 1993 fa parte della Keyboard faculty della Thornton School of Music della University of Southern California.

Foto Latitude 41

Rassegna Stampa