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Nato nel 1992, ha iniziato lo studio del pianoforte a cinque anni proseguendolo alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio Čaikovskij di Mosca dal 1999, anno in cui ha debuttato nella Sala Grande del Conservatorio. Dal 2005 è stato allievo di Mikhail Voskresensky con il quale ha completato gli studi al Conservatorio Čaikovskij. Dopo aver conseguito un Advanced Degree presso la Hannover Hochschule für Musik sotto la guida di Arie Vardi, attualmente vive a Ginevra. A 18 anni è stato il più giovane finalista al Concorso Chopin di Varsavia, dove ha ottenuto una menzione speciale. Nel 2012 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Dublino e ha vinto il 2° Premio e il Premio del pubblico al Concorso internazionale di Sydney, dove ha ricevuto anche cinque premi speciali.
Si è esibito con successo in sale come la Carnegie Hall e il Lincoln Center a New York, il Kennedy Center a Washington, la Wigmore Hall di Londra, la Salle Gaveau, il Théâtre de Champs-Elysees e il Louvre a Parigi, la Sala Čajkovskij a Mosca, la Suntory Hall a Tokyo e ha collaborato con orchestre come la Tokyo Symphony, la Sydney Symphony, la Philharmonia di Londra, la Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra Nazionale Ceca, l’Orchestra Sinfonica di Stato Russa, la RTE National Symphony.
In Italia ha suonato più volte con enorme successo: Ravello Festival, Concerti al Quirinale, Varignana Festival, Ravenna Festival, Teatro Grande di Brescia, Ferrara Musica, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Filarmonica Marchigiana.
Fra i suoi impegni in Italia nella stagione 2025/2026, il debutto nella stagione della Associazione Scarlatti a Napoli e il ritorno ai Concerti al Quirinale di Radio Tre Rai.
Attivo anche come direttore d’orchestra, recentemente ha fondato l’Orchestre de la Paix a Ginevra con la quale ha già diretto diversi applauditissimi concerti alla Victoria Hall sia come direttore, sia come solista e direttore.
Nel 2011 la Accord ha pubblicato il suo primo CD con musiche di Chopin e Liszt. Nel 2012 Khozyainov ha registrato un CD per l’Istituto Chopin di Varsavia e un CD con musiche di Beethoven, Schubert, Chopin e Liszt per la JVC Victor in Giappone che nel 2014 ha pubblicato un nuovo CD con la Pavane e Gaspard de la nuit di Ravel, la Barcarolle e la Berceuse di Chopin e la Sonata in si minore di Liszt. Nel 2020/2021, durante la pandemia, ha registrato in video l’intera opera pianistica di Chopin. Nel 2024 la Rondeau Production ha pubblicato il CD “Monument to Beethoven” in cui Khozyainov esegue musiche di Liszt, Schumann, Chopin e Mendelssohn nate con l’intento di raccogliere fondi per la costruzione di un monumento a Beethoven nella città di Bonn.
Recensendo su «Fanfare» il primo dei suoi CD nel 2011, Dave Saemann aveva scritto di lui: «Khozyainov è chiaramente un artista straordinario. Ha tutto: un gran suono, una splendida tecnica e una musicalità molto al di là dei suoi anni. […] Il fatto che, alla sua età, il suo talento possa solo crescere fa paura. Le possibilità per la sua maestria sembrano praticamente illimitate».
Nikolay Khozyainov ha un repertorio vastissimo, sia in recital sia con orchestra.
Una proposta particolare per il 2027, anno bicentenario di Beethoven, è quella del programma “Omaggi a Beethoven”, fatto prevalentemente non di musiche di Beethoven ma di brani composti da altri in suo onore, in cui Liszt gioca un ruolo determinante. Si apre con un piccolo estratto del monumentale progetto da lui intrapreso nel 1838 in omaggio a Beethoven, la trascrizione per pianoforte solo delle Nove Sinfonie: l’Allegretto dalla Settima, seguito dalle Variazioni che Schumann aveva composto fra il 1831 e il 1835 proprio sul tema di questo Allegretto, gli Studi in forma di variazione su un tema di Beethoven WoO 31.
Liszt si fece anche promotore di diverse iniziative per raccogliere il denaro necessario ad erigere un monumento a Beethoven: per aiutare la raccolta fondi invitò alcuni colleghi a donare una nuova composizione per pianoforte in vista di un album collettivo, pubblicato poi a Vienna da Mechetti nel 1841: Chopin contribuì con il Preludio op. 45, Mendelssohn con le Variations sérieuses op. 54. Nel frattempo anche Schumann aveva iniziato un grande lavoro in omaggio a Beethoven, pubblicato nel 1839: la Fantasia op. 17, dedicata a Liszt, un capolavoro straordinario, in cui Schumann riesce a fondere la sua venerazione per Beethoven alla sua traboccante e tormentata passione per Clara Wieck. Al termine del primo movimento, Schumann cita un Lied di Beethoven tratto significativamente dal ciclo An die ferne Geliebte (All’amata lontana): “Nimm sie hin denn, diese Lieder” (“Accetta, dunque, questa canzone”). Per questo l’esecuzione della Fantasia è preceduta proprio dalla trascrizione per pianoforte di questo Lied, realizzata da Liszt nel 1849.
“Omaggi a Beethoven”
Beethoven-Liszt Allegretto dalla Settima Sinfonia
Schumann Studi in forma di variazione su un tema di Beethoven WoO 31
Chopin Preludio op. 45
Mendelssohn Variations sérieuses op. 54
Beethoven-Liszt “Nimm sie hin denn, diese Lieder”, da An die ferne Geliebte
Schumann Fantasia in do maggiore op. 17
Pianisti