

Piazza Grande, 13 – 53045 Montepulciano (Si) Italia
Cel. +39 392 9364740 – Skype: cavartists
info@cavartists.com / cavalletti@cavartists.com
Matthew Denton e Michelle Fleming, violini
Eoin Schmidt-Martin, viola
Emma Denton, cello
La rivista «The Strad» ha descritto le esecuzioni del Carducci Quartet come «una master-class sull’unanimità di intenti musicali in cui il rigore si fonde senza soluzione di continuità al fascino e l’intensità drammatica alla cordialità».
Considerato uno dei più brillanti e versatili quartetti d’archi d’oggi, il Carducci, fondato nel 1997, ha vinto numerosi concorsi internazionali, tra cui il Concert Artists Guild International Competition e il Kuhmo International Chamber Music Competition. L’ensemble è apprezzato per la padronanza del repertorio tradizionale, unita all’impegno nel proporre nuove opere a ogni stagione e nel curare programmi che spaziano tra i generi, integrando musica da film, jazz, folk e parola. Il Carducci si esibisce in sedi prestigiose in tutto il mondo, tra cui il Barbican, la Cadogan Hall, il Southbank Centre, la Royal Albert Hall e la Wigmore Hall a Londra; la National Concert Hall a Dublino; la Tivoli Concert Hall a Copenaghen; la Frick Collection e la Carnegie Hall a New York; la Library of Congress e il John F. Kennedy Center a Washington D.C.; il St Lawrence Center for the Arts a Toronto; il Muziekcentrum De Bijloke a Gand; e il Concertgebouw ad Amsterdam. Il quartetto è stato inoltre artista in residenza presso festival quali Cheltenham, Ryedale, Aldeburgh, Lichfield, Presteigne, Kilkenny, Canterbury e West Cork. Nel 2023 ha debuttato ai BBC Proms insieme a VOCES8. Tra gli appuntamenti di spicco della stagione 2025/2026 figurano un’ampia tournée dedicata a Schubert con Roderick Williams, collaborazioni con l’ensemble vocale VOCES8 e i clarinettisti Emma Johnson e Julian Bliss, un ciclo dedicato a Šostakovič per West Cork Music e un ritorno alla Wigmore Hall di Londra.
La musica di Šostakovič è da tempo centrale nell’identità del quartetto. Nel 2016, l’ensemble ha vinto un premio della Royal Philharmonic Society per “Shostakovich15”, un ciclo integrale dedicato ai Quartetti del compositore che ha incluso una maratona di un’intera giornata presso lo Shakespeare’s Globe. Questo progetto di grande rilievo ha dato vita a una serie di incisioni: i Quartetti n. 4, 8 e 11, seguiti dai n. 1, 2 e 7 (2019) e dai n. 9 e 15 (2024). Nella stagione 2024/25, il Quartetto ha presentato al Barbican un ciclo di cinque concerti che accostava le opere di Šostakovič a quelle di compositrici sovietiche. Il loro percorso di approfondimento prosegue con “Shostakovich’s Letters”, una collaborazione con l’attore Anton Lesser che intreccia gli scritti del compositore alla sua musica.
Nel 2015 ha curato progetti dedicati a Philip Glass e Steve Reich nell’ambito della rassegna “Minimalism Unwrapped” presso il Kings Place di Londra, iniziativa premiata dalla Royal Philharmonic Society. La loro registrazione dei Quartetti di Philip Glass, pubblicata dall’etichetta Naxos, ha superato i 21 milioni di ascolti su Spotify. Il Quartetto celebrerà il novantesimo compleanno di entrambi i compositori con un importante progetto nella stagione 2026/27.
Nel 2011 la Royal Philharmonic Society ha premiato il Carducci per il suo Family Concert “Getting the Quartet Bug!”. I progetti educativi rivestono grande importanza per il Quartetto che per sostenere la propria attività nelle scuole ha creato il Carducci Music Trust. Il Carducci tiene abitualmente corsi di musica da camera per giovani musicisti nel Regno Unito, in Francia e in Irlanda e insegna regolarmente nel National Youth String Quartet Weekend.
Tre possibili proposte di programma:
Glass Quartetto n. 3 “Mishima”
Mendelssohn Quartetto in re maggiore op. 44 n. 1
Šostakovič Quartetto n. 2 in la maggiore op. 68
Glass Quartetto n. 2 “Company” / Beethoven Quartetto in fa minore op. 95 “Serioso”
Glass Quartetto n. 3 “Mishima” / Beethoven Grande Fuga op. 133
Beethoven Quartetto in fa maggiore op. 18 n. 1 / Glass Quartetto n. 9 “King Lear”
Beethoven Quartetto in do maggiore op. 59 n. 3 oppure Quartetto in la minore op. 132
Tuttavia il Carducci ha un repertorio vastissimo, dai classici alla contemporanea, ed è disponibile a concordare programmi su richiesta.
Quartetto d'archi