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Nato a Messina nel 1994, si avvicina al mondo della musica fin da giovanissimo, ispirato dall’attività pianistica della madre. Dopo la laurea in strumenti a percussione presso il Conservatorio di Messina, con il massimo dei voti, intraprende un intenso percorso di formazione internazionale, partecipando a seminari e corsi avanzati dedicati al repertorio solistico e cameristico con alcune delle figure più autorevoli della scena mondiale: consegue il Master Soloist presso la Hochschule für Musik di Detmold, in Germania, sotto la guida di Peter Prommel e Fumito Nunoya, e successivamente il Master in Interpretazione della Musica Contemporanea presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma con Antonio Caggiano.
Attivo come camerista, solista e performer contemporaneo, collabora con diversi ensemble e gruppi di percussioni e dedica parte della sua attività alla ricerca e alla valorizzazione del repertorio classico e contemporaneo. Si è esibito per prestigiose istituzioni internazionali, tra cui: la Sala Weill della Carnegie Hall di New York, la Davis Performance Hall della Radford University in Virginia e le Blue Candlelight Music Series di Dallas (USA), il Convention Centre Arcrea di Himeji e il Futaba Gakuen di Shizuoka (Giappone), l’International Percussion Festival presso l’Adams Music Centre di Ittervoort (Olanda), il Festival 1000 Beats nell’area archeologica di Selinunte, il Talos Festival di Ruvo di Puglia, l’Auditorium Fernando Remacha di Navarra (Spagna), la Brahms Saal di Detmold, il Frakzionen Festival di Bielefeld e la Konzerthaus di Dortmund (Germania), il Nordic Percussion Festival presso la Royal Academy of Music di Aarhus (Danimarca), il Teatro Massimo di Palermo.
Come percussionista orchestrale ha collaborato con numerose formazioni, tra cui l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, la Detmolder Kammerorchester e la Nordwestdeutsche Philharmonie di Herford, partecipando a produzioni sinfoniche e operistiche di rilievo.
È membro fondatore, insieme alla percussionista giapponese Rika Ikeuchi, dell’ensemble Hisho Percussion, con il quale ha intrapreso tournée in Europa, Stati Uniti e Giappone. Il duo si distingue per programmi che spaziano dal repertorio contemporaneo originale a trascrizioni curate dallo stesso Ruggeri, che abbracciano la musica barocca, romantica e impressionista.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui l’Interpretationswettbewerb 2019 in Germania e l’Ibla Grand Prize di Ragusa.
Il programma proposto nasce dal desiderio di oltrepassare i confini tradizionali della marimba, uno strumento dalla voce calda e avvolgente, per esplorare le molteplici connessioni tra suono, corpo e gesto. L’esperienza musicale qui presentata non si limita a un ascolto passivo, ma invita il pubblico a entrare in un universo in cui la vibrazione diventa movimento e la musica prende forma attraverso una fisicità rituale e condivisa.
Il corpo umano, primo e più autentico strumento a percussione, è il punto di partenza di questo viaggio: il battito del cuore, la respirazione, il ritmo del passo sono elementi primordiali che guidano e modellano il nostro rapporto con il mondo sonoro. Attraverso la body percussion, la percussione teatrale e l’interazione con strumenti tradizionali e non convenzionali, il programma mira a restituire questa dimensione originaria, trasformando il palco in uno spazio in cui suono e gesto diventano inseparabili.
La selezione dei brani attraversa il repertorio classico e contemporaneo per marimba, includendo composizioni che fondono elementi coreografici, narrativi e performativi. Il risultato è un percorso che abbraccia tanto l’intimità melodica dello strumento quanto la potenza espressiva del corpo, in un dialogo continuo tra movimento, materia sonora ed emozione. Una fusione unica di musica, corporeità e presenza scenica, pensata per offrire un’esperienza immersiva che coinvolge l’ascolto, la vista e la percezione fisica dello spettatore.
A. Ignatowicz Toccata for Marimba
N. Martynciow Tchik
Y. Sueyoshi Mirage pour Marimba
V. Globokar Corporel
M. Roe Strait of Messina
A. Esperet Ceci n’est pas une balle
Arrangiamenti di brani celebri da poter inserire:
J.S. Bach Preludio dalla Suite per violoncello solo n. 5
E. Morricone “Deborah’s Theme” da C’era una volta in America
A. Piazzolla Libertango
P. Mascagni Intermezzo da Cavalleria Rusticana
Percussionista