L’elogio di “Gramophone” per il Brahms di Maltempo
Sull’ultimo numero di “Gramophone”, Jed Distler ha avuto parole di lode per la nuova registrazione brahmsiana di Vincenzo Maltempo: “Data la sua propensione ad affrontare cicli monumentali – come le Rapsodie di Liszt, le Sonate di Scriabin, gli studi di Lyapunov e una mole considerevole di opere di Alkan – oltre due ore di musica di Brahms potrebbero sembrare ben poca cosa per Vincenzo Maltempo. Eppure, egli infonde in queste opere una sintesi ampiamente riuscita di grande pianismo, spirito poetico e profonda sensibilità musicale, tale da reggere il confronto con gli interpreti di riferimento presenti in catalogo”.